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Nell'ambito della Summer School 2018, domenica 21 ottobre ore 17, concerto dell'Orchestra Giovanile della Via Emilia al Teatro Bismantova di Castelnovo ne' Monti, via Roma 75.

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Programma:

WOLFGANG AMADEUS MOZART

Le nozze di Figaro
Overture

Le nozze di figaro
Voi che sapete

Don Giovanni
Madamina, il catalogo è questo

GAETANO DONIZETTI

L’elisir d’amore
Caro elisir… Esulti pur la barbara

GIOACHINO ROSSINI

L’italiana in Algeri
Ai capricci della sorte

GIACOMO BIAGI

Aleph

***

GIUSEPPE VERDI

Nabucco
Sinfonia

VINCENZO BELLINI

Norma
Casta diva

GAETANO DONIZETTI

La fille du regiment
Ah! Mes amis

GIOACHINO ROSSINI

La gazza ladra
Sinfonia

Anna Capiluppi soprano

Martina Debbia mezzosoprano

Matteo Macchioni tenore

Marcandrea Mingioni baritono

Elyar Tahouri baritono

Antonio De Lorenzi direttore

 

L’Orchestra Giovanile della Via Emilia (OGVE) nasce nel 2018 su iniziativa dei Conservatori di Parma e Piacenza e degli Istituti Superiori di Studi Musicali di Modena e Reggio Emilia, con la finalità di offrire ai migliori studenti delle quattro istituzioni l’opportunità di un’esperienza formativa nel campo della pratica orchestrale, sotto la guida di docenti-tutor esperti e in sinergia con le forze produttive del territorio regionale e nazionale.
È intenzione dei fondatori rendere il progetto formativo stabile e continuativo negli anni, con la prospettiva di estensione a livello regionale, anche attraverso il sostegno degli enti locali e regionali e di fondazioni e sponsor privati.

Ingresso: intero 10 euro - ridotto 8 euro (under 25, over 65)
Biglietteria aperta il girono del concerto dalle ore 15
Per info: 0522.614078 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

interpreti 13ott2018L’Istituto Peri celebra Alberto Franchetti, compositore torinese ma reggiano di adozione, le cui vicende familiari e artistiche si intrecciano fortemente con la storia di Reggio Emilia.

Sabato 13 ottobre alle ore 17, nell’Auditorium “G. Masini” dell’Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti “A. Peri – C. Merulo”, in via Dante Alighieri 11, l’Associazione per il Musicista Alberto Franchetti ricorda il compositore nel decennale della costituzione dell’associazione con l’evento dal titolo “Di madre in figlio. I salotti dell’Ottocento e la trasmissione del sapere musicale”. Si esibiranno Loredana Bigi, soprano, accompagnata al pianoforte da Elisa Copellini con le musiche di Chopin, Mathilde de Rothschild, Charlotte Rothschild, Franchetti e le introduzioni musicologiche a cura di Daniela Iotti.

Il concerto intende mettere a fuoco la trasmissione del sapere musicale, prevalentemente per via materna, e l’attività di quei veri e propri cenacoli intellettuali e luoghi di promozione culturale che furono i salotti dell’Ottocento. Di particolare interesse è il rapporto che intercorse tra Charlotte Rothschild e Chopin che, ben oltre la tradizionale relazione maestro-allieva, sfociò in uno stretto interscambio di idee compositive, responsabile di un piccolo giallo editoriale con relative problematiche attribuzioni di brani.

Si ringraziano per la collaborazione la rassegna Soli Deo Gloria, EWMD (European Women’s Management Development) e Casa Musicale Del Rio. L’ingresso al concerto è libero e limitato ai posti disponibili. Per info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’Associazione per il Musicista Alberto Franchetti nasce a Reggio Emilia nel 2008, con il proposito di valorizzare la figura di Alberto Franchetti (Torino, 1860 – Viareggio, 1942), compositore vissuto a cavallo dei due secoli e appartenuto alla Giovane Scuola insieme a Giacomo Puccini, Umberto Giordano e Pietro Mascagni.

Alberto Franchetti (1860 - 1942)
Alberto Franchetti, nato a Torino il 18 settembre 1860 dal barone Raimondo Franchetti sr. e da Sara Luisa Rothschild (1834-1924), può essere considerato reggiano di adozione, in quanto le vicende della sua famiglia e la sua carriera artistica si intrecciano fortemente con la storia di Reggio Emilia. 

Avviato alla musica dalla madre e sostenuto dalle facoltose condizioni economiche della famiglia, studiò a Venezia, Monaco di Baviera e Dresda – dove si diplomò in composizione con il massimo dei voti nel 1885[4] –, dotandosi di una solida e aggiornata tecnica compositiva.

La sua prima prova operistica, Asrael, fu rappresentata a Reggio Emilia nel 1888, così come nella stessa città nacquero, su libretto di Luigi Illica, le sue opere più importanti come Cristoforo Colombo, composta in occasione del quarto centenario della scoperta dell’America e rappresentata a Genova nel 1892 con la direzione di Luigi Mancinelli (cui dalla terza recita subentrò Arturo Toscanini), e Germania, rappresentata al Teatro alla Scala di Milano nel 1902, con Enrico Caruso come protagonista e diretta sempre da Toscanini.

Nel 1888, anno dell’esordio nell’opera lirica, Alberto Franchetti si unisce in matrimonio a Reggio Emilia con Margherita Levi. Dal matrimonio nascerà fra gli altri Raimondo Franchetti jr., uno dei più importanti e famosi esploratori del XX secolo che lascerà ai Musei Civici il materiale raccolto nel corso delle sue spedizioni africane.

In relazione agli altri contatti "reggiani" della famiglia si segnala infine la figura di Raimondo Franchetti sr. (1829-1905): padre di Alberto, aveva investito negli allevamenti equini del mantovano, nelle bonifiche venete, nella produzione vinicola e olearia in Toscana, divenendo il primo e più importante imprenditore agricolo italiano del suo tempo; tra le altre attività, sulle colline intorno a Reggio Emilia fondò nel 1878 la tenuta del Cavazzone, che ben presto divenne un esempio di azienda agricola italiana all’avanguardia. 

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OPEN DAY nell'ambito della mostra "1968-2018 – Suoni in movimento" e di Energie Diffuse

DOMENICA 14 OTTOBRE 2018

ore 14.30-19: apertura straordinaria di mostra e biblioteca

ore 16 e 17: visite guidate alla mostra

ore 18: performance musicali 
programma: 
György Ligeti, Poème symphonique per 100 metonomi (a cura di Marco Pedrazzini)
Paolo Castaldi, Battente per chitarra (Claudio Piastra, chitarra)
Canti di tradizione popolare (Natascia Zambonini, voce e Mirko Ferrarini, fisarmonica)
Reminiscenze (dal '68) con Marcello Zuffa al pianoforte

  • APERTURA MOSTRA: Da sabato 6 ottobre a sabato 10 novembre 2018, lun-sab 8.30-19.30
    aperture straordinarie: le domeniche 7 ottobre e 14 ottobre dalle 14.30 alle 19
  • LUOGO DI VISITA: Istituto Musicale "Peri-Merulo" (via Dante Alighieri 11, Reggio Emilia), corridoio-foyer ('delle bandiere')
    ingresso libero 
  • scopri tutti i materiali

A distanza di cinquant’anni, la memoria dei fenomeni che hanno segnato il Sessantotto riaffiora anche nei documenti della cultura musicale: la Biblioteca “Gentilucci” dell’Istituto musicale di Reggio Emilia espone in mostra alcuni oggetti significativi, mettendone in luce i contenuti critici, sonori e iconici e riflettendo sul dinamismo e sulla complessità di un decennio cruciale della nostra storia recente, interpretato con esiti diversissimi da compositori, strumentisti e musicisti di estrazione multiforme.

Per info:
Biblioteca Musicale A. Gentilucci
0522 456772 • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. • https://www.comune.re.it/peri_biblioteca/

Nell'ambito di:

mostra1968 copertina copy

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