SABATO 14 DICEMBRE · ore 20 · Chiesa di SS. Pietro e Prospero, via Emilia San Pietro 29


CONCERTO DI NATALE PER IL MIRE (MATERNITÀ INFANZIA REGGIO EMILIA)

Coro della Scuola Steiner – Waldorf “Dodecaedro” di Reggio Emilia (direttore Carolina Cabassi)

Coro di voci bianche dell’Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnuovo ne’ Monti “Achille Peri – Claudio Merulo” (direttore Daniela Veronesi)

Orchestra giovanile “Florestano” dell’Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnuovo ne’ Monti “Achille Peri – Claudio Merulo” (direttore Gabrielangela Spaggiari)

Musiche di J. Brahms, C. Saint-Saëns, C. Sevardi, D. Shostakovich, A Vivaldi, canti natalizi tradizionali


In collaborazione con Curare Onlus. A seguire accensione dell’Albero di Natale

Fantasie d’Arpa
Venerdì 13 dicembre, ore 17.30, Sala delle Carrozze - Chiostri di San Domenico

Davide Burani, arpa

In programma musiche di G. Rossini, F. Godefroid, A. Zabel, G. Caramiello, A. Hasselmans, G. Pierné

Scarica la locandina dell'evento QUI

 

Invito alla musica

promosso dalla LUC in collaborazione con
Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti Peri – Merulo

Un  ciclo di concerti lezione, aperti a tutta la città, proposto dalla Libera Università Crostolo APS, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Studi Musicali Peri Merulo, in cui si avvicenderanno o suoneranno insieme i migliori allievi, i giovani strumentisti  che si affacciano alla carriera musicale e i Maestri  docenti del nostro Istituto Peri.

Avremo l’opportunità di entrare nel laboratorio di una delle più importanti istituzioni formative e artistiche della città, dove si impara a “conoscere” e a “fare” musica, insieme, acquisendo una formazione culturale e sociale fondamentale per la crescita della persona.

La rassegna si era aperta con il concerto dell’Ensemble barocco dell’Istituto Peri il 30 maggio 2019 al Mauriziano,  riprenderà in settembre con gli Allievi della Summer School, la scuola estiva di perfezionamento che l’Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti organizza da anni con master class tenute da prestigiosi musicisti italiani e stranieri, e continuerà per tutto l’anno,  fino al concerto finale dei migliori allievi del Triennio di Alta Formazione Artistica e Musicale che riceveranno un premio di merito della Libera Università Crostolo.  Al centro una serie di concerti lezione con i Maestri, musicisti di grande prestigio che insegnano nel nostro Istituto musicale, e gli Allievi.

Ogni concerto sarà introdotto da una breve presentazione dei brani eseguiti.

L’ingresso è libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.

 

Mercoledì 11 dicembre 2019 alle ore 21 l'Orchestra Giovanile della Via Emilia torna a Castelnovo ne' Monti per un nuovo concerto Sinfonico al Teatro Bismantova. 

Castelnovo ne' Monti (Reggio Emilia)
Teatro Bismantova
Via Roma, 75

Orchestra Giovanile della Via Emilia (OGVE)

Antonio De Lorenzi direttore


Marco Elia Righi(1998)        
In Silva per orchestra
(Composizione vincitrice del Concorso per compositori OGVE 2019)

Johannes Brahms (1833 – 1897)
Sinfonia n. 2 in re maggiore Op. 73
I. Allegro non troppo - II. Adagio non troppo - III. Allegretto grazioso quasi andantino - IV. Allegro con spirito

Ingresso: 16 euro


L’Orchestra Giovanile della Via Emilia (OGVE) è formata da oltre sessanta giovani musicisti dai diciotto anni in su, selezionati tra i migliori talenti dei Conservatori di Parma e Piacenza e degli Istituti Superiori di Studi Musicali di Modena e Reggio Emilia. Nata nel 2018 con la finalità di offrire agli studenti l’opportunità di vivere un’esperienza professionale nei più prestigiosi Teatri della Regione Emilia-Romagna, l’orchestra si è già fatta apprezzare dalla critica e dal pubblico per la freschezza con cui affronta il grande repertorio sinfonico e lirico. Nei suoi concerti interpreta tra l’altro, in prima mondiale, composizioni create appositamente per lei da giovani allievi di composizione delle quattro Istituzioni.
Si è esibita lo scorso ottobre nel Teatro Regio di Parma, nell'ambito del Festival Verdi 2019, in occasione del Gala Verdiano con il baritono Leo Nucci e il soprano Anastasia Bartoli, e nel Teatro Comunale Pavarotti di Modena, per il “Concerto lirico nel giorno del compleanno di Luciano Pavarotti”, in entrambi i casi diretta dal maestro Francesco Ivan Ciampa.
Nel 2018 ha affrontato una produzione lirico-sinfonica (con un programma di ouverture, arie e duetti di W.A. Mozart, V. Bellini, G. Donizetti, G. Rossini e G. Verdi), portata in tournée nel Teatro Comunale Pavarotti di Modena (Galà lirico per il giorno del compleanno di Luciano Pavarotti), nel Teatro Verdi di Busseto, (nell’ambito di Verdi-Off), nella Sala dei Teatini di Piacenza, nel Teatro Bismantova di Castelnovo ne’ Monti.
Ha collaborato con i direttori d’orchestra Francesco Ivan Ciampa, Antonio De Lorenzi, Giovanni Di Stefano, Michele Gamba.
La banda di palcoscenico di OGVE ha preso parte all’opera Macbeth, inserita nel Festival Verdi 2018 del Teatro Regio di Parma; alla Stagione lirica 2019 del Teatro Regio di Parma, nell’opera Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi; al Festival Verdi 2019 per le produzioni I due Foscari e Nabucco.
Tra i progetti per il 2020, sono previsti un concerto al Teatro Valli di Reggio Emilia in gennaio, per la Festa del Tricolore; la partecipazione alla produzione Farfalle, ali di luce del compositore Joe Schittino al Teatro Comunale di Piacenza, in febbraio; “Il viaggio di Mozart in Italia – Mozart in Erasmus”, progetto realizzato in collaborazione con Parma 2020, Capitale della Cultura Italiana.
L’attività di OGVE si giova di un contributo del MIUR – Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca nell’ambito delle attività di produzione e ricerca del settore AFAM 2018, di finanziamenti di Fondazione Cariparma in seguito al bando Musica, Danza e Spettacolo dal vivo 2019, di Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della morte di Arrigo Boito, del patrocinio della Regione Emilia-Romagna e dei Comuni di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, nonché di borse di studio offerte da privati e del sostegno per le singole produzioni da parte delle fondazioni Teatro Regio di Parma, Teatro Comunale di Modena, I Teatri di Reggio Emilia, Teatri di Piacenza e Teatro Bismantova.

Antonio De Lorenzi
Dopo il diploma in Violino conseguito al Conservatorio di Piacenza nella classe di Ernesto Schiavi e la Maturità Classica presso il Liceo Ginnasio di Cremona, sua città natale, ha frequentato la Scuola di Musica di Fiesole suonando nell’ Orchestra Giovanile Italiana diretta da Riccardo Muti. Ha studiato Composizione con Emilio Ghezzi e si è accostato alla Direzione d’orchestra seguendo come uditore i corsi di Franco Ferrara all’Accademia Chigiana di Siena. In seguito ha studiato con Pietro Veneri presso il Conservatorio di Parma conseguendo i Diplomi Accademici di primo e secondo livello in Direzione d’orchestra, entrambi con il massimo dei voti e la lode. Perfezionatosi con Neil Thomson, Hans Leenders, Jac van Steen, Laurent Gay e Isaac Karabtchevsky, ha diretto programmi sinfonici e lirici l’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna, la Filarmonica “Arturo Toscanini”, l’Orchestra “Bruno Maderna” di Forlì, l’Orchestra Giovanile dell’Armenia,  l’Orchestra “Reino de Aragón” di Saragozza e l’Orchestra Filarmonica Italiana. Nel 2018 ha tenuto a battesimo l’OGVE – Orchestra Giovanile della Via Emilia, dirigendola anche a Busseto per il  Festival Verdi.
Come violinista ha partecipato, in qualità di prima parte della “Symphonica Toscanini” con il suo direttore musicale Lorin Maazel, a tournées nelle principali sale da concerto americane, per il 50esimo anniversario della morte di Arturo Toscanini, congiuntamente all’Orchestra Filarmonica di New York,  a Tokyo (Suntory Hall, Bunka Kaikan, NHK e Opera City), all’Opera di Parigi, al KKL di Lucerna, al Béla Bartók Concert Hall di Budapest, a Mosca (Sala Čaikovskji e Sala Grande del Conservatorio). Ha suonato anche sotto la direzione di Georges Prêtre, Zubin Mehta, Yuri Temirkanov, Kurt Masur, Jeffrey Tate, Charles Dutoit, Mstislav Rostropovich, Nello Santi e Antonio Pappano. Con la Camerata di Cremona, si è esibito come solista a New York, El Djem (Tunisia), Il Cairo e Istanbul; di questa orchestra è stato anche Violino di Spalla, ruolo che ha ricoperto anche nell’Orchestra Filarmonica Italiana e nella Sinfonica di Brescia.
In campo cameristico, ha suonato con i Solisti di Cremona e il Quartetto Amati di Verona, esibendosi al Mozarteum di Salisburgo e alla Filarmonica di San Pietroburgo. A Cremona, su incarico prima del Comune poi della Fondazione Museo del Violino, ha effettuato pubbliche audizioni con i preziosi violini della civica collezione dei liutai Amati, Guarneri e Stradivari suonando in Brasile (San Paolo e Rio de Janeiro), Parigi, Valencia, Berlino e Madrid. Due sue registrazioni (ha inciso cd per Frequenz, Fonè e Discantica) hanno ottenuto le “Cinque stelle” dalla rivista “Musica”.
È docente di Violino al Conservatorio “Giuseppe Nicolini” di Piacenza.

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