Ancora un arrivo prestigioso al “Peri-Merulo”

Dopo il celebre pianista Romanovski, entra nell’organico il Primo Violino dell’Orchestra della Svizzera Italiana Robert Kowalsky

 

Reggio Emilia, 17 febbraio - Neanche il tempo per felicitarsi dell’arrivo del noto pianista Alexander Romanovsky fra i docenti del conservatorio cittadino, che una nuova ottima notizia si aggiunge a conferma del livello internazionale nella formazione musicale oggi proposta in via Dante Alighieri. Ha infatti cominciato le proprie lezioni il primo violino dell’OSI-Orchestra della Svizzera Italiana di Lugano Robert Kowalsky, un concertista di primo piano del panorama musicale che insegnerà nel Corso di preparazione ai concorsi violinistici per gli studenti dell’Alta formazione.

Il panel dei docenti del Dipartimento Archi del “Peri-Merulo” si arricchisce quindi di un altro nome di prestigio confermando il Conservatorio reggiano fra il luoghi di maggior potenziale richiamo dal punto di vista didattico.

Robert Kowalsky ha appreso da quelli che considera i suoi “padrini musicali” Bernard Greenhouse, Ida Haendel e Ivry Gitlis l’arte della grande tradizione musicale. Il suo repertorio solistico spazia dal barocco alla musica odierna, con particolare attenzione ai grandi compositori polacchi. La madre gli acquistò un violino ancora prima che nascesse e ricevette la prima lezione a sette anni; già a undici il suo debutto alla Baltic State Opera House con il celebre e impervio concerto di Felix Mendelssohn.

Perfezionatosi in Germania e Svizzera con Kolja Blacher, Ana Chumachenco, Zakhar Bron, Bruno Giuranna, riconosce in Valery Gradow il maestro che l’ha condotto alla maturità musicale.

Violino di spalla dell'Orchestra della Svizzera Italiana di Lugano, vive a contatto con grandi artisti: collabora come camerista con Robert Cohen, Vladimir Mendelssohn, Michael Flaksman, Bernard Greenhouse, Jose Gallardo.

Gli sono stati riconosciuti il Premio Val Tidone 2005, il Grand Prix alla Aleksander Tansman International Competition of Musical Personalities, il Premio Giovani Creatori del Sindaco della città di Danzica, il Premio per Giovani Artisti del Ministero della Cultura Polacca, il Premio Young Poland del Governo Polacco e riconoscimenti di Rotary Club in vari Paesi. Robert è invitato regolarmente come solista e camerista in Festival Musicali in Germania, Svizzera, Italia, Polonia, Inghilterra, Israele, Stati Uniti e in Music Hall quali Carnegie Hall - NY, Walt Disney Hall - LA, Kimmel Centre di Philadelphia, Musikhalle di Amburgo, Mozarteum di Salisburgo, Auditorium Stelio Molo di Lugano.

Incide per la Radio Televisione Coreana e la Radio Croata. Un suo cd con registrazioni di Vivaldi è stato rilasciato in Polonia per la casa discografica Soliton e recentemente ha inciso il concerto per violino, baritono, nastro magnetico e piccola orchestra di Hans Werner Henze per la Radiotelevisione Svizzera italiana.

Suona un violino di G.B. Guadagnini "Ex Joachim" del 1767, generosamente messo a disposizione dalla Fondazione "Pro Canale", Milano.

Un altro grande del concertismo insegnerà al “Peri-Merulo”

Il pianista Alexander Romanovsky entra nel già selezionato corpo docenti del conservatorio reggiano

Dai prossimi giorni, un nome di spicco del concertismo internazionale si aggiungerà al già selezionato corpo docenti dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Peri-Merulo” di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti: il celebre pianista Alexander Romanovsky integrerà infatti i percorsi offerti agli iscritti degli anni accademici, tenendo anche specifici laboratori sulla letteratura e interpretazione pianistica. Si tratta di un contributo di straordinaria qualità artistica alle attività formative e produttive della Scuola.

Dopo la positiva esperienza della masterclass tenuta dallo stesso Romanovsky in occasione della recente Summer School 2020, si compie con il suo arrivo un ulteriore incremento del complessivo tasso qualitativo dello staff di insegnanti, già assai qualificato proprio in virtù della politica gestionale di questi anni, che ha perseguito l’obiettivo di portare al Peri-Merulo un sempre maggiore numero di personalità della docenza e del concertismo.

Romanovsky, nato in Ucraina nel 1984, all'età di tredici anni si trasferì in Italia dove ha poi studiato all'Accademia Pianistica di Imola con Leonid Margarius. Nel 2009 ha conseguito l'Artist Diploma presso il Royal College of Music di Londra con Dmitry Alexeev e all'età di diciassette anni ha vinto il mitico Concorso “Busoni” di Bolzano. Esordi che spiegano come le strade della carriera concertistica gli si siano presto dischiuse, permettendogli di suonare con numerose fra le più importanti orchestre del mondo: City of Birmingham, Islanda, Stavanger e Japan Century, National Philharmonic of Russia, Tokyo Metropolitan e Tokyo Symphony Orchestra, State Youth Orchestra of Armenia, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Royal Philharmonic, English Chamber, Hallé e Bournemouth Symphony Orchestra, Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Filarmonica della Scala; Orchestra del Teatro Mariinsky, Orchestra Nazionale Russa, NHK Symphony Orchestra, New York Philharmonic, Chicago Symphony e altre.

Romanovsky collabora così con grandi direttori come Vladimir Spivakov, Valery Gergiev, Mikhail Pletnev, Sir Antonio Pappano, Gianandrea Noseda, James Conlon, Krzysztof Urbanski e Diego Matheuz.

 Il suo legame con il nostro Paese sì è concretizzato nell’acquisizione della cittadinanza italiana nel 2011 ed è suggellato simbolicamente da due concerti tenuti davanti a Papa Benedetto XVI e al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

In anni recenti, ha esteso la propria attività a sostegno della promozione dei giovani talenti e della musica classica in collaborazione con enti come l’Accademia Musicale Chigiana. Dal 2014 è Direttore Artistico del Vladimir Krainev Moscow International Piano Competition. Ha all’attivo un’apprezzata discografia con marchi come Divox, Decca, Warner Classic e Deutsche Grammophon.

Buon 2021 anche dall'Istituto Superiore di Studi Musicali "Achille Peri - Claudio Merulo" e dai suoi allievi, protagonisti di questo tributo alla Città del Tricolore!

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