GIOVEDÌ 23 GENNAIO 2020 alle ore 21 nel Foyer del TEATRO BISMANTOVA di Castelnovo Monti verrà ricordata la figura di Armando Gentilucci a 30 anni dalla sua morte, un’iniziativa organizzata dal Teatro Bismnatova e l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Peri-Merulo”. Sono numerosi i punti di incontro e le relazioni tra l’operato del Maestro e l’Istituto musicale “C. Merulo"

Fu lui a comandare (a metà degli anni '60) il Maestro paolo Gandolfi a Castelnovo per dirigere la nuova scuola di musica comunale in collaborazione col Peri dando il via, nei fatti, al processo di unificazione. Con gandolfi collaborò alla realizzazione di importanti convegni che fecero di Castelnovo e del Merulo in particolare un centro riconosciuto a livello internazionale: basti pensare al seminario con Gyorgy Kurtag, a quello sul "Ruolo culturale e didattico delle civiche scuole di musica", al convegno internazionale Bach tra 700 e 900, solo per citarne alcuni. A Castelnovo venne in convalescenza nei mesi precedenti la sua morte. 
Allettato scrisse la “Melodia 15 ottobre 1989” per strumento ad arco la fiato dedicata al compleanno del Mestro Gandolfi. Insomma: Castelnovo gli deve molto.
Ecco perché Amministrazione comunale di Castelnovo, Teatro Bismantova e IISSM ”Peri-Merulo” (insieme, così come avrebbe desiderato Gentilucci), dopo i bellissimi appuntamenti al Teatro Valli e nella sede Peri di Reggio, gli dedicano una serata che vuole esser semplice ma vera.

PER UNA POLITICA DELLA MUSICA
Parteciperanno gli amministratori con cui, negli anni, ha collaborato il Maestro Gentilucci: Germano Bizzari già sindaco di Castelnovo  l’onorevole Leana Pignedoli, già assessore e sindaco di Castelnovo, Paolo Gandolfi, direttore storico del Merulo,  Daniela Iotti storica della musica e critica musicale, Marco Fiorini Attuale Direttore del Peri-Merulo. Coordinerà la serata Emanuele Ferrari Vicesindaco ed assessore alla cultura del Comune di Castelnovo Monti. 
Insieme a testimonianze, immagini, filmati ci saranno brevi esecuzioni musicali da parte del M Gandolfi e di due giovani e brillanti studentesse del Peri-Merulo: Giulia Pareschi flauto e Chiara Manfredi clarinetto che eseguiranno musiche di Gentilucci, Gandolfi, Bonifacio.
La serata è la prima di un progetto che vedrà nel 2020 altri appuntamenti dedicati al musicista milanese in collaborazione con Icarus Ensemble. 
 

Il cartellone dei concerti della 39° edizione de L’Ora della Musica

Dal 26 gennaio, ogni domenica, dieci concerti con protagonisti i migliori allievi dell’Istituto reggiano e di altri conservatori italiani

 

Reggio Emilia, 13 gennaio 2020 - Torna anche quest’anno l’appuntamento con i concerti della domenica mattina de “L’Ora della Musica”, la rassegna promossa e organizzata dall’Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnuovo ne’ Monti “A. Peri – C. Merulo”. Giunta alla sua trentanovesima edizione, la rassegna ha in programma dieci appuntamenti, da gennaio a marzo, animati dai migliori allievi, dell’Istituto e non solo, vista la collaborazione con altre realtà del territorio emiliano.
Tutti i concerti saranno ad ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti, e si terranno nell’Auditorium “Gianfranco Masini” dell’Istituto reggiano in via Dante Alighieri 11 alle ore 11. Il calendario completo è scaricabile QUI.

Il primo appuntamento che inaugurerà la rassegna è fissato per domenica 26 gennaio con il Concerto per il Giorno della Memoria. In ricordo degli oltre sei milioni di vittime dei campi di sterminio, andrà in scena “Intranima Lieder”, un ciclo rappresentativo per voce recitante, mezzosoprano, violino e pianoforote su testi di Giorgio Bassani con esecuzione in forma di concerto arrangiato dal compositore reggiano Corrado Sevardi. L’evento, che ha il patrocinio della Fondazione “Giorgio Bassani” di Ferrara, accompagnerà in musica gli scritti di Bassani, già colpito dalle Leggi Razziste del 1938 in quanto ebreo e autore del capolavoro “Il giardino dei Finzi-Contini”, letti dalla voce narrante di Giuliano Brunazzi, la voce di Cristina Calzolari, mezzosoprano, Alessandro Sevardi, violino, e Davide Finotti, pianoforte. 
La rassegna si concluderà domenica 29 marzo con il frizzante concerto del Spriss Brass con Innocenzo Caserio e Giovanni Lucero, trombe, Federico Fantozzi, corno, Demetrio Bonvecchio, trombone, e Alessandro Iezzi, tuba.

L’Ora della Musica 2020 è promosso da: Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnovo ne' Monti “A. Peri-C. Merulo”, Comune di Reggio Emilia, Comune di Castelnovo ne’ Monti, Fondazione Pietro Manodori, Istoreco, Istituto Alcide Cervi, Fondazione “Giorgio Bassani” con la collaborazione di Casa Musicale del Rio e Reggio Iniziative Culturali.

Ingresso libero e limitato ai posti disponibili.



Per informazioni: 0522 456771
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www.peri-merulo.it

Teatro Municipale Valli
Martedì 7 gennaio 2020, ore 20.30
223° Anniversario del Primo Tricolore

Orchestra Giovanile della Via Emilia
Antonio De Lorenzi, direttore

Il concerto dell'Orchestra Giovanile della Via Emilia, diretta da Antonio De Lorenzi, promosso da Fondazione I Teatri e Istituto Superiore di Studi Musicali Peri Merulo, è parte delle iniziative per le celebrazioni del 223° anniversario del Primo Tricolore 
 

Marco Elia Righi (1998) In Silva per orchestra
(Composizione vincitrice del Concorso per compositori OGVE 2019)

Johannes Brahms, Danza Ungherese n.1 in sol minore
Johannes Brahms, Danza Ungherese n.5 in sol minore

Johannes Brahms, Sinfonia n. 2 in re maggiore Op. 73

 

Orchestra Giovanile della Via Emilia (OGVE)
L’Orchestra Giovanile della Via Emilia (OGVE) è formata da oltre sessanta giovani musicisti dai diciotto anni in su, selezionati tra i migliori talenti dei Conservatori di Parma e Piacenza e degli Istituti Superiori di Studi Musicali di Modena e Reggio Emilia. Nata nel 2018 con la finalità di offrire agli studenti l’opportunità di vivere un’esperienza professionale nei più prestigiosi Teatri della Regione Emilia-Romagna, l’orchestra si è già fatta apprezzare dalla critica e dal pubblico per la freschezza con cui affronta il grande repertorio sinfonico e lirico. Nei suoi concerti interpreta tra l’altro, in prima mondiale, composizioni create appositamente per lei da giovani allievi di composizione delle quattro Istituzioni.

Si è esibita lo scorso ottobre nel Teatro Regio di Parma, nell’ambito del Festival Verdi 2019, in occasione del Gala Verdiano con il baritono Leo Nucci e il soprano Anastasia Bartoli, e nel Teatro Comunale Pavarotti di Modena, per il “Concerto lirico nel giorno del compleanno di Luciano Pavarotti”, in entrambi i casi diretta dal maestro Francesco Ivan Ciampa.

Nel 2018 ha affrontato una produzione lirico-sinfonica (con un programma di ouverture, arie e duetti di W.A. Mozart, V. Bellini, G. Donizetti, G. Rossini e G. Verdi), portata in tournée nel Teatro Comunale Pavarotti di Modena (Galà lirico per il giorno del compleanno di Luciano Pavarotti), nel Teatro Verdi di Busseto, (nell’ambito di Verdi-Off), nella Sala dei Teatini di Piacenza, nel Teatro Bismantova di Castelnovo ne’ Monti.

Ha collaborato con i direttori d’orchestra Francesco Ivan Ciampa, Antonio De Lorenzi, Giovanni Di Stefano, Michele Gamba.

La banda di palcoscenico di OGVE ha preso parte all’opera Macbeth, inserita nel Festival Verdi 2018 del Teatro Regio di Parma; alla Stagione lirica 2019 del Teatro Regio di Parma, nell’opera Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi; al Festival Verdi 2019 per le produzioni I due Foscari e Nabucco.

Tra i progetti per il 2020, sono previsti un concerto al Teatro Valli di Reggio Emilia in gennaio, per la Festa del Tricolore; la partecipazione alla produzione Farfalle, ali di luce del compositore Joe Schittino al Teatro Comunale di Piacenza, in febbraio; “Il viaggio di Mozart in Italia – Mozart in Erasmus”, progetto realizzato in collaborazione con Parma 2020, Capitale della Cultura Italiana.

L’attività di OGVE si giova di un contributo del MIUR – Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca nell’ambito delle attività di produzione e ricerca del settore AFAM 2018, di finanziamenti di Fondazione Cariparma in seguito al bando Musica, Danza e Spettacolo dal vivo 2019, di Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della morte di Arrigo Boito, del patrocinio della Regione Emilia-Romagna e dei Comuni di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, nonché di borse di studio offerte da privati e del sostegno per le singole produzioni da parte delle fondazioni Teatro Regio di Parma, Teatro Comunale di Modena, I Teatri di Reggio Emilia, Teatri di Piacenza e Teatro Bismantova.

Antonio De Lorenzi, direttore
Dopo il diploma in Violino conseguito al Conservatorio di Piacenza nella classe di Ernesto Schiavi e la Maturità Classica presso il Liceo Ginnasio di Cremona, sua città natale, ha frequentato la Scuola di Musica di Fiesole suonando nell’ Orchestra Giovanile Italiana diretta da Riccardo Muti. Ha studiato Composizione con Emilio Ghezzi e si è accostato alla Direzione d’orchestra seguendo come uditore i corsi di Franco Ferrara all’Accademia Chigiana di Siena. In seguito ha studiato con Pietro Veneri presso il Conservatorio di Parma conseguendo i Diplomi Accademici di primo e secondo livello in Direzione d’orchestra, entrambi con il massimo dei voti e la lode. Perfezionatosi con Neil Thomson, Hans Leenders, Jac van Steen, Laurent Gay e Isaac Karabtchevsky, ha diretto programmi sinfonici e lirici l’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna, la Filarmonica “Arturo Toscanini”, l’Orchestra “Bruno Maderna” di Forlì, l’Orchestra Giovanile dell’Armenia,  l’Orchestra “Reino de Aragón” di Saragozza e l’Orchestra Filarmonica Italiana. Nel 2018 ha tenuto a battesimo l’OGVE – Orchestra Giovanile della Via Emilia, dirigendola anche a Busseto per il  Festival Verdi.

Come violinista ha partecipato, in qualità di prima parte della “Symphonica Toscanini” con il suo direttore musicale Lorin Maazel, a tournées nelle principali sale da concerto americane, per il 50esimo anniversario della morte di Arturo Toscanini, congiuntamente all’Orchestra Filarmonica di New York,  a Tokyo (Suntory Hall, Bunka Kaikan, NHK e Opera City), all’Opera di Parigi, al KKL di Lucerna, al Béla Bartók Concert Hall di Budapest, a Mosca (Sala ?aikovskji e Sala Grande del Conservatorio). Ha suonato anche sotto la direzione di Georges Prêtre, Zubin Mehta, Yuri Temirkanov, Kurt Masur, Jeffrey Tate, Charles Dutoit, Mstislav Rostropovich, Nello Santi e Antonio Pappano. Con la Camerata di Cremona, si è esibito come solista a New York, El Djem (Tunisia), Il Cairo e Istanbul; di questa orchestra è stato anche Violino di Spalla, ruolo che ha ricoperto anche nell’Orchestra Filarmonica Italiana e nella Sinfonica di Brescia.

In campo cameristico, ha suonato con i Solisti di Cremona e il Quartetto Amati di Verona, esibendosi al Mozarteum di Salisburgo e alla Filarmonica di San Pietroburgo. A Cremona, su incarico prima del Comune poi della Fondazione Museo del Violino, ha effettuato pubbliche audizioni con i preziosi violini della civica collezione dei liutai Amati, Guarneri e Stradivari suonando in Brasile (San Paolo e Rio de Janeiro), Parigi, Valencia, Berlino e Madrid. Due sue registrazioni (ha inciso cd per Frequenz, Fonè e Discantica) hanno ottenuto le “Cinque stelle” dalla rivista “Musica”.

È docente di Violino al Conservatorio “Giuseppe Nicolini” di Piacenza.

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